Da qualche tempo ormai per la realizzazione di siti web si fa largo uso di CMS (Content Managment System), ossia applicativi web grazie ai quali anche chi non sa programmare è perfettamente in grado di realizzare e gestire portali dinamici, ovvero siti internet basati su un linguaggio di scripting lato server (tipicamente PHP) in grado di interrogare e restituire informazioni da un database relazionale (tipicamente MySQL).

Fra i CMS più diffusi e di più semplice uso si segnala WordPress (piattaforma ottima per portali di tipo blog meno, a mio parere, per la realizzazione di siti più articolati per i quali, in generale, credo che ancora sia meglio affidarsi a un programmatore e a un team di tecnici specializzati), giunto ormai alla versione 3.5 stabile anche in italiano.

Un consiglio, da CMS Specialist, è quello di tenere allineato il proprio CMS con l’ultima versione stabile disponibile, si tratta di un suggerimento non di un obbligo.

Vediamo quindi come aggiornare WordPress all’ultima versione seguendo questa lista passo passo:

  1. Copiare in locale o dove preferite tutti i file di WordPress presenti sul server che ospita il sito;
  2. Dal back-end del sito impostare come tema predefinito il TwentyTen o TwentyEleven (dipende da quale versione di WordPress avete installato);
  3. Disattivare tutti i plug-in installati;
  4. Effettuare il backup del database del sito;
  5. A questo punto tornare sul server e via FTP o Pannello di Controllo cancellare tutti i file di WordPress escluso wp-config.php e la cartella wp-content (che contiene temi / plug-in e immagini presenti sul portale);
  6. Nel frattempo scaricare e poi scompattare l’ultima versione di WordPress e caricare i file del nuovo pacchetto di installazione sullo spazio web, escluso il file wp-config-sample.php e la cartella wp-content;
  7. Caricare nella cartella wp-content le nuove versioni dei temi di default di WordPress;
  8. Lanciare la procedura di aggiornamento del CMS da web digitando nella barra degli indirizzi: tuosito.it/wp-admin/upgrade.php;
  9. A questo punto andare a riattivare a uno a uno tutti i plug-in precedentemente disattivati e verificare che ad ogni attivazione funzioni sempre tutto;
  10. Riattivare, infine, il proprio tema.

In rete sono disponibili procedimenti anche più rapidi di questo che però è il più sicuro, come Web Loco il consiglio da CMS specialist è quello di evitare sempre gli aggiornamenti automatici presenti in WordPress già da qualche versione, soprattutto perché si ha poca visione di quello che veramente sta accadendo sul nostro portale.